C E C I T A’   D A   N E V E         
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 I raggi del sole in montagna arrivano più forti, rispetto alla valle, poiché non passano attraverso i 2000-3000
 metri di aria e particelle in essa sospese che fungono da filtro.

 Inoltre la neve stessa funge da specchio che riflette con pari forza la luce che vi giunge dal sole.

 Nelle giornate molto assolate,l’effetto di questi due fenomeni naturali è lesivo per l’occhio non abituato, poiché
 la radiazione ultravioletta, presente nella luce del sole, può diventare un invisibile nemico per occhi più deboli e non
 protetti, procurandovi sulla parte più esterna delle microscopiche ulcerazioni ed irritazioni.

Questo tipo di lesione provoca forte dolore agli occhi, un’abbondante lacrimazione, sensazione di “qualcosa” nell’occhio, perdita prima parziale e poi totale della vista da uno o da entrambe gli occhi.

 

 

 

 











 COSA FARE:

 

 

         Lavare gli occhi con acqua

 

    Coprire con tamponi di garza pulita

 

    Allontanare l’infortunato dalle piste da sci

 

 

 

 COSA NON FARE:

 

*       Far stropicciare gli occhi

 

*       Mettere colliri vari

 

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