T R A U M I    C R A N I C I

 

 

Le lesioni craniche includono le fratture delle strutture ossee del cranio e della faccia.

Le FRATTURE del cranio possono essere ben evidenti o difficili da rilevare. Spesso sono accompagnate da ferite lacero-contuse o da taglio del cuoio capelluto ed ad altre lesioni dei tessuti molli, come edema, ematomi e soffusioni emorragiche.

Le fratture sono provocate, solitamente, da un violento impatto e speso possono essere così semplici da passare inosservate, oppure talmente gravi da produrre gravi lesioni deformanti lesioni deformanti.

Il maggior rischio, in caso di frattura cranico-facciale, è il soffocamento per l’ostruzione delle vie respiratorie da parte di tessuti lacerati, da corpi estranei o da sangue.Ulteriore rischio è la lesione del parenchima cerebrale che può essere lacerato, perforato o contuso da frammenti ossei o da corpi estranei.

La COMMOZIONE può essere lieve senza perdita di coscienza oppure grave comprendente una gamma di quadri patologici che vanno dalla perdita di coscienza di pochi secondi fino al coma.

CONTUSIONE è l’espressione di un trauma contusivo talmente violento da ledere i vasi sanguigni superficiali o profondi del parenchima cerebrale.

Il trauma può essere diretto o indiretto (per es. da scuotimento). In quest’ultimo caso, solitamente, la lesione si evidenzia dalla parte opposta del punto d’ impatto.

 All’interno della scatola cranica, la contusione, si può manifestare come EDEMA oppure come EMORRAGIE PUNTIFORME, EMATOMI INTRA ed EXTRA PARENCHIMALI tali da comprimere e deformare il parenchima stesso.

La sintomatologia si può manifestare, quindi, con segni di diversa gravità, subito dopo il trauma o a distanza di tempo.

Possono essere di lieve entità oppure talmente gravi da culminare con il coma e la morte del traumatizzato.

I sintomi sono : sonnolenza, sopore, stato confusionale, mal di testa, vomito, polso lento, dilatazione diseguale delle pupille, differenza di forza degli arti,disturbi visivi e d’equilibrio,emorragie dalle orecchie e/o dal naso.

COSA FARE:

 

se l’infortunato è cosciente:

 

t        Controllare la pervietà delle vie aeree

 

t        Controllare il polso

 

t        Parlare con l’infortunato

 

t        Arrestare le emorragie

 

t        Immobilizzare con materasso a depressione

 

t        Predisporre il trasporto al pronto soccorso

 

 

 

Se l’infortunato è incosciente:

t        Controllare i parametri vitali

 

t        Se necessario praticare la rianimazione

 

t        Immobilizzare con il materasso a depressione

 

t        Trasportare con sollecitudine al pronto soccorso

 

 

 

 

 



 

COSA NON FARE:

 

 

     Non fare alcuna pressione sul sito della lesione se vi sono frammenti ossei

 

     Non cercare di fermare il flusso ematico o il liquido cerebrospinale provenienti dal naso o dall’orecchi
 

            Non dare da bere

 

     Non rimuovere eventuali oggetti conficcati, ma tenerli fermi con medicazioni voluminose

 

 IMPORTANTE  Bisogna essere sempre attenti su un traumatizzato cranico quando riferisce di aver perso momentaneamente coscienza e di sentirsi lucido ed euforico. Potrebbe improvvisamente cambiare di umore e presentare tutta la gamma di sintomatologia sopra descritta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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